Il Cogal sarà presente a B-Travel

Salone del Turismo di Barcellona

Tra gli espositori italiani a B-Travel, Salone del Turismo dal 17 al 19 aprile 2015 a Barcellona, sarà presente il Co.g.a.l. Monte Poro Serre Vibonesi. Il Gruppo di Azione Locale Monte Poro – Serre Vibonesi  è un partenariato pubblico –  privato che elabora e realizza una strategia di sviluppo Locale  in un territorio rurale e ben definito.  Nell’ambito della definizione della strategia di sviluppo Locale , un ruolo di fondamentale importanza,  spetta alla metodologia di sostegno denominata “Approccio Leader”.

L’approccio Leader, dall’acronimo francese Liaison entre actions de developpément de l’economie rurale , sostiene progetti di sviluppo rurale a livello locale al fine di rivitalizzare il territorio e di creare occupazione. In altre parole, è finalizzato a promuovere lo sviluppo integrato, endogeno e sostenibile delle aree rurali. Appartengono a tale approccio le politiche di sviluppo rurale contemplate nell’asse IV del  Programma Comunitario.

Tra gli elementi che caratterizzano in modo costante, il Leader nei vari cicli di programmazione, (Leader, Leader I, Leader II e Leader Plus) segnaliamo :

–      I beneficiari dell’iniziativa: l’approccio partecipativo implica il coinvolgimento attivo dei beneficiari potenziali nelle diverse fasi del Piano di Sviluppo Locale
–      La programmazione Bottom up: un approccio definito “ bottom up”  perché in molti casi viene interpretato come un importante fattore di democrazia locale. Tuttavia le ragioni principali per cui un approccio dal basso si dimostra efficace nel migliorare la qualità dei progetti di sviluppo locale sono sostanzialmente due: il confronto di elementi conoscitivi detenuti esclusivamente dai diversi gruppi di attori locali che operano nell’ambito di quel sistema (il principio operativo)  e l’attività propagandistica di costruzione del consenso realizzata attraverso la creazione e il rafforzamento del senso di appartenenza tra gli attori mobilitati.
–      La Partnership: Il Co. g. a. l. Monte Poro – Serre Vibonesi nasce come società cooperativa consortile a responsabilità limitata,  costituita il 16 novembre  del 1994 e riunisce numerosi rappresentanti delle principali organizzazioni  produttive, delle imprese, degli enti pubblici e dei comuni dell’area di riferimento.  Di recente,  l’evoluzione della partnership,  a seguito di una crescente fase di espansione  e di consolidamento, ne incanala  l’operato nella  direzione di un rilevante punto di svolta. A tal  proposito , occorre necessariamente menzionare gli obiettivi raggiunti e le finalità perseguite dal Gruppo di Azione Locale nel  corso della sua ventennale esperienza . Tra questi  ne  citiamo qualcuno, a titolo di esempio: Promozione dello Sviluppo e dell’Occupazione; Animazione dello Sviluppo Rurale; Formazione professionale; Turismo Rurale; Sostegno alle piccole e medie imprese.
–      L’Innovazione: La diffusione dell’informazione e della conoscenza attraverso i diversi canali di comunicazione e di distribuzione della notizia a “strettissimo giro di posta”. L’elemento propedeutico dell’istantaneità e della condivisione dei saperi attraverso il  “prezioso” sostegno del  Web sul portalewww.cogalmonteporo.net; il lavoro compiuto con il progetto di  cooperazione transnazionale “ Medeat”   visibile sul sito www.euroconsultingeie.net ed, infine, last but no least, il tassello contributivo dell’apporto Know How dei saperi tradizionali e delle culture locali in tempo reale con il primo canale televisivo  interamente dedicato al Web www.cogal.tv. Attualmente,  l’impiego dell’innovativo congegno “World Wide Web” ha inaugurato il 6 febbraio 2015, la prima piattaforma Web  indirizzata alla valorizzazione e alla promozione  del territorio Vibonese,  potenziando in modo esponenziale l’azione di rafforzamento  della Governance messa in atto dal Gruppo di Azione Locale Monte Poro – Serre Vibonesi.

Fonte: Expo consulting

Produzioni tipiche e gastronomia locale

III Incontro di interscambio

III incontro di interscambio informativo dal tema:  

Produzioni tipiche e gastronomia locale.

“Elementi fondamentali per la diversificazione dell’economia nelle aree rurali”

Scambio di “best practices” tra operatori locali di diverse realtà rurali

Apri l’ allegato per leggere il programma: locandina_III incontro_interscambio_331

Il 16 febbraio IV incontro di interscambio buone prassi

Con la presente si informano gli operatori del turismo rurale della provincia di Vibo Valentia (e tutti i soggetti operanti nell’ambito della diversificazione agricola), che il giorno 16 Febbraio 2015 alle ore 9:30, presso l’agriturismo ” Feudo di Villa Anticaglia” – San Costantino di Briatico (VV), si terrà l’incontro per lo scambio di best -practices dal titolo: IL RUOLO DELL’ASSOCIAZIONISMO NELLA PROMOZIONE DEI TERRITORI RURALI E DEI PRODOTTI TRADIZIONALI “UNO STRUMENTO PER LA DIVERSIFICAZIONE DELL’ECONOMIA RURALE”.

Con il suddetto incontro si conclude il ciclo di seminari “Polo Informativo per la diversificazione dell’economia nelle aree rurali ” in attuazione della misura 3.3.1. az. 2 Programmazione 2007-2013.

In allegato si trasmette invito: Invito_IV_incontro_scambio-Best-Practices

Il Cogal e il sogno del “Poroshire”

News

Paesaggio, cibo e qualità della vita quale motore della ripresa del territorio.

La partnership tra il pubblico e privato chiede fondi per lo sviluppo rurale.

Leggi l’ articolo in allegato: 30-nov-2014-quotidiano_del_sud

Vibo: il 6 febbraio presentazione di Cogal.tv

News

Venerdì 6 Febbraio 2015, con inizio alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Vibo Valentia, il Co.G.A.L. Monte Poro-Serre Vibonesi terrà una conferenza stampa per presentare la Cogal.tv, la prima web tv del territorio vibonese per la condivisione dei contenuti audiovisivi sviluppati a sostegno della valorizzazione delle politiche della ruralità.

La Cogal.tv, realizzata nell’ambito della Misura n° 313 del P.S.L. 2007-2013, ha come obiettivo principale quello di promuovere e valorizzare le risorse e le peculiarità del territorio della provincia di Vibo Valentia.  

Cogal Monteporo- Serre Vibonesi è il primo Gruppo di Azione Locale in Italia che svilupperà un proprio canale televisivo su piattaforma  web, per consentire una comunicazione efficace con la libertà di scegliere “cosa vedere”, “quando vedere”, “come vedere”. Un’ iniziativa, quindi, che si inserisce nella continua ricerca dell’innovazione, rispetto ai nuovi mezzi di comunicazione, che il Cogal Monteporo- Serre Vibonesi persegue da anni.

La Cogal.tv utilizzerà innanzitutto il grande patrimonio di dati, informazioni, pubblicazioni e vari lavori, esitati nel corso degli ultimi venti anni dal Co.G.A.L. e dai diversi partenariati locali e transnazionali. Un database video e di contenuti sempre disponibile, che consentirà la valorizzazione di quanto finora fatto e, da oggi,  seguirà tutta l’attività quotidiana e futura dell’ Ente.

Tra le novità che saranno presentate in conferenza stampa, la creazione di un Tg di informazioni che Cogal pubblicherà periodicamente sulla piattoforma, l’opportunità di vedere in diretta, attraverso la tecnologia streaming, gli eventi nazionali e internazionali che Cogal Monteporo- Serre Vibonesi realizza per il territorio e l’accordo di partnership con la più importante radio vibonese, ovvero Radio Onda Verde che si occuperà, a sua volta, di veicolare sulle proprie frequenze e sul proprio canale web i principali eventi realizzati da Cogal Monteporo- Serre Vibonesi.

Alla conferenza stampa, oltre al Presidente Paolo Pileggi, saranno presenti i vertici di Cogal Monteporo- Serre Vibonesi e lo staff della redazione interna, i giornalisti ed il direttore di Radio Onda Verde.

Cogal.tv creerà, quindi, un vero e proprio sodalizio culturale ed editoriale col comune obiettivo di sostenere e sviluppare il territorio vibonese.

Locandina-Cogal_tv

Vibo: La Valle del Mesima in età Medievale

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Continuano gli appuntamenti de “I Percorsi della Memoria”, la serie di eventi organizzati dall’Associazione Culturale Mnemosyne, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Vibonese. Sabato 5 Dicembre, alle ore 17, presso il Complesso Monumentale Santa Chiara di Vibo Valentia, il Dott. Fabio Lico terrà un seminario su “La Valle del Mesima in età Medievale. Contributo alla ricostruzione storica di un paesaggio di Calabria”. Introdurrà la Dott.ssa Annagioia Gaglianò.

I giovani soci dell’Associazione Mnemosyne, sono impegnati in svariate iniziative al fine di riscoprire e valorizzare i beni tangibili e intangibili del territorio vibonese e calabrese tramite la diffusione scientifica di temi legati ad archeologia, storia e architettura.

Gli incontri de “I percorsi della memoria” sono tenuti da giovani studiosi calabresi che lavorano attivamente nell’ambito della ricerca archeologica, sia a livello pratico sia a livello teorico, realizzando rilevanti progetti di portata non solo nazionale ma anche internazionale.

“La Valle del Mesima in età Medievale. Contributo alla ricostruzione storica di un paesaggio di Calabria”.

Una delle conformazioni orografiche che caratterizza l’area centrale della Calabria è la Valle del fiume Mesima, che costituì un’importante subregione di occupazione antropica e sfruttamento agricolo-pastorale sin dall’età protostorica. Il fiume Mesima rappresentava sia un importante serbatoio di approvvigionamento idrico sia una significativa via di comunicazione tra sud e nord della Calabria. Per l’età medievale le testimonianze sono numerose in quanto è lecito ipotizzare che le ottimali condizioni ambientali in connessione al fenomeno di abbandono degli insediamenti sulle coste portarono a una maggiore frequentazione antropica della zona. La Valle del Mesima, infatti, poteva garantire la sicurezza da incursione costiere e, nel contempo, permettere quell’economia di sussistenza che andrà ad affermarsi nel corso del Medioevo. Sentinella di tale frequentazione altomedievale saranno i monasteri italo-greci che punteggiavano i territori lambiti dal corso del fiume: il monastero del Cao di Sant’Onofrio, di Ciano di Gerocarne, di Soreto nel Comune di Dinami. Dall’XI secolo, l’intera valle pare assurgere a luogo di particolare interesse per i nuovi conquistatori normanni. Ruggero d’Altavilla porrà sotto il controllo di suoi vassalli l’intera Valle del Mesima con un ampio ventaglio di insediamenti. Il Fiume segnò la prosperità e la ricchezza di questi centri ma anche la fine. L’impaludamento del Mesima, causato dallo sfruttamento delle pendici della Valle, dal disboscamento degli argini e dai conseguenti sommovimenti idrografici, renderà inabitabile l’intera zona sin dal XIV secolo.

Sarà una lunga agonia per la maggior parte degli antichi centri abitati di età medievale che si concluderà con la scomparsa di quelli più vicini al corso del fiume e l’abbandono agricolo e antropico dell’intera valle fino agli interventi di bonifica del Regno Sabaudo.