Solaria: svolto l’incontro promosso dall’Associazione

del turismo rurale

Il 19 febbraio 2016, presso la sede del Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi, si è tenuto un incontro promosso dall’Associazione “Solaria”.

Alla riunione hanno partecipato vari operatori economici del territorio, nell’ambito dell’agriturismo e del turismo rurale, i rappresentati di alcune Pro-Loco, Enti di controllo e certificazione aziendale e di aziende che si occupano di marketing territoriale.

L’incontro è stato promosso per discutere la situazione del comparto del turismo sostenibile nel territorio della provincia di Vibo, alla luce dell’approvazione del PSR Calabria 2014-2020 e della elaborazione del nuovo Piano di Sviluppo Locale, nonché per discutere l’opportunità di estendere e qualificare ulteriormente la platea sociale dell’Associazione “Solaria ”.

I lavori sono stati introdotti dalla Presidente dell’Associazione “Solaria”, Marina Rossetto, che ha dapprima svolto un breve riepilogo sulla storia dell’Associazione, ricordando che la stessa è stata costituita, su impulso del Cogal Monte Poro, nel 1998, ad opera di diversi operatori e da alcune Pro-Loco comunali con l’obiettivo principale di contribuire alla promozione del turismo rurale e dell’agriturismo del territorio della Provincia di Vibo. La Presidente ha affermato inoltre che l’Associazione, pur avendo svolto diversi importanti progetti, negli ultimi anni, per una serie di ragioni, è stata piuttosto inerte e che è necessario, invece, rilanciarne l’attività, alla luce anche del sostanziale avvio della programmazione regionale 2014-2020. In tale direzione, ha annunciato che si procederà ad una integrazione ed ulteriore qualificazione della platea sociale dell’Associazione, con la partecipazione di altri soggetti che operano nel campo del turismo sostenibile del territorio provinciale. Infine, analizzando sommariamente le principali criticità del settore nel territorio provinciale, a cominciare dall’inadeguata infrastrutturazione locale ma anche dalle tante carenze dell’offerta, ha sostenuto la necessità di lavorare alla creazione di una rete stabile degli operatori, al fine di progettare e implementare una serie di interventi (a valere su vari strumenti, a cominciare dal prossimo Piano di Sviluppo Locale) per la promozione del turismo sostenibile nel territorio vibonese.

Conclusa l’introduzione della presidente, intervengono a turno tutti i partecipanti alla riunione che, condividendo l’esigenza di rafforzare la platea sociale dell’Associazione Solaria al fine di rilanciarne l’azione, sottolineano in sintesi che sia necessario lavorare in comune per:

– promuovere un’attività di educazione del turismo rurale, per rimarcare il senso dell’ospitalità e della vacanza rurale ;

– porre attenzione al fenomeno dei “falsi agriturismi” e rilanciare invece l’offerta del turismo rurale con tutte le sue peculiari attività ;

– sollecitare il miglioramento della copertura della banda larga e ultralarga e la diffusione del WIFI sul territorio, nonché definire e promuovere gli itinerari turistici ;

– studiare, progettare e applicare un marchio per gli agriturismi e le strutture ricettive locali che accettano di condividere e adottare un disciplinare comune; promuovere un organico progetto di marketing territoriale utilizzando le enormi opportunità offerte dal web ;

– puntare sulla promozione dell’offerta eno-gastronomica locale, in quanto è ormai dimostrato che la gastronomia di qualità costituisce uno dei più potenti driver del turismo mondiale ;

– affrontare i problemi della viabilità e dell’accessibilità alle strutture, nonché la messa in sicurezza del territorio per quanto riguarda il rischio idro-geologico, aumentare e migliorare i servizi di base ;

– coinvolgere le amministrazioni locali, anche per quanto riguarda la cura dei monumenti e dei beni culturali;

– migliorare gli standard di qualità dell’offerta per intercettare la domanda del turismo naturalistico (in continua crescita), puntando a destagionalizzare i flussi, approfittando anche delle attuali congiunture favorevoli;

– potenziare l’offerta aumentando e migliorando le visite aziendali per favorire la conoscenza e l’apprezzamento delle lavorazioni e dei prodotti locali;

– definire alcuni “pacchetti turistici” a partire dagli itinerari culturali e ambientali e l’offerta eno-gastronomica territoriale.

Al termine degli interventi degli operatori economici, la Presidente ha affermato che le indicazioni emerse, sia sul versante dell’analisi che della proposta, rappresentano un significativo contributo all’elaborazione del nuovo Piano di Sviluppo Locale. Inoltre, considerando l’interesse degli operatori economici a mettersi in rete al fine di migliorare l’offerta turistica, attraverso la realizzazione e gestione di strutture e servizi comuni, ha proposto di valutare attentamente le opportunità offerte dal PSR Calabria e dal PSL, con particolare riferimento alla Misura 16-Sottomisura 16.3 del PSR relativa alla cooperazione tra piccoli operatori anche per lo sviluppo e la commercializzazione del turismo.

Vibo: svolta la riunione del partenariato

News

Lo scorso 25 febbraio, con inizio alle ore 10.30, si è tenuta presso la sede del Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi una riunione della “componete privata” del Partenariato locale per la Programmazione 2014-20, convocata dal Cogal per discutere gli argomenti riguardanti la elaborazione del PSL (Piano Sviluppo Locale), in attuazione del PSR Calabria, approvato dalla Commissione Europea lo scorso mese di novembre.

Alla riunione hanno quindi partecipato, oltre ai rappresentanti del Cogal, anche quelli dell’Arci Caccia e Pesca, della Confcooperative, della CIA, della CNA, dell’ANAP, di Solaria, della Coop. “La Spilingese”, del Consorzio “’Nduja di Spilinga”, della Legacoop Calabria, di Assoutenti.

Il Presidente del Cogal, introducendo i lavori, ha sottolineato che l’incontro con le Associazioni assume una particolare importanza al fine di elaborare il nuovo Piano di Sviluppo Locale, il cui Bando dovrebbe ormai essere pubblicato a breve, considerato anche che il Comitato di Sorveglianza del PSR ha di recente approvato i “Criteri di selezione delle operazioni”. Infatti, secondo il Presidente del Cogal, è quanto mai necessario che le Organizzazioni produttive si attivino, soprattutto per quanto riguarda la Misura 3 del PSR (relativamente ai regimi di Qualità aziendali), per redigere un elenco sia delle aziende che hanno già una certificazione aziendale (di prodotto e/o di processo) che di quelle che intendono adottare un Regime di Qualità. Sul punto, c’è stata un’ampia convergenza da parte delle Associazioni che hanno ribadito che la specifica Misura del PSR, prevista nel PSL, è determinante per rendere maggiormente competitive le aziende del territorio e consentir loro di raggiungere segmenti di mercato più ricchi e significativi.

Inoltre, è stato evidenziato di come il pieno coinvolgimento delle Associazioni produttive, sia necessario per individuare le “imprese leader” e le altre imprese più significative nelle diverse filiere dell’olio, del miele, della “Nduja e del formaggio pecorino. A tal proposito il rappresentante provinciale della Confederazione Italiana degli Agricoltori, CIA, Nicola Monteleone, ha raccomandato di porre attenzione anche alla cosiddetta “filiera del pane”, anche in ragione della presenza nel territorio di una qualità di grano autoctona con una bassissima percentuale di glutine.

Sono quindi intervenuti tutti i partecipanti alla riunione che hanno rimarcato che il PSL deve prevedere interventi finalizzati all’informazione e promozione delle associazioni di produttori, agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti locali, al sostegno agli investimenti finalizzati alla multifunzionalità dell’azienda agricola, alla cooperazione tra gli operatori del turismo rurale e dei produttori per lo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali.

La riunione si è conclusa con l’individuazione di un Gruppo di lavoro che dovrà occuparsi concretamente di redigere il PSL, sulla base della ricognizione territoriale e di quanto emerso dai tanti incontri, anche seminariali, del partenariato locale in questi ultimi due anni.

 

Vibo Valentia, 7 marzo 2016