Cogal e Solaria: svolto incontro

per discutere sugli interventi del PSL

Il giorno 17 maggio, con inizio alle ore 10.30, presso la sede del Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi, si è tenuto un incontro promosso congiuntamente dal Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi e dall’Associazione “Solaria” per discutere sugli interventi da programmare nel PSL.

Alla riunione hanno partecipato:

1. Paolo Pileggi, Presidente Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi;

2. Marina Rossetto, Presidente Associazione Solaria;

3. Tonino Simonelli, in rappresentanza della “Calabria Go sas”;

4. Raffaella Marzano, in rappresentanza dell’azienda agrituristica “Villa Anticaglia” di San Costantino di Briatico;

5. Elena Fazzari, in rappresentanza dell’azienda agrituristica “S. Elia” di Monterosso;

6. Domenico Mazzitelli, in rappresentanza dell’azienda agrituristica “Caridà” di Zaccanopoli;

7. Saverio Bretti, in rappresentanza dell’omonima azienda agrituristica “Bretti Saverio” di Francavilla Angitola;

8. Francesco Fiamingo, in rappresentanza dell’Azienda “Bellantone Gabriella” di Spilinga;

9. Massimiliano Pata, in rappresentanza della “Pro – Loco Rombiolo”;

10. Sandro Cortese, in rappresentanza del “B&B Turismo rurale” di Tropea;

11. Muzzupappa Giovanni, in rappresentanza del frantoio Mafrica;

12. Mazzitelli Domenico, in rappresentanza dell’omonima azienda agricola e dell’azienda agricola “Caridà”;

13. Grillo Annunziata, in rappresentanza di “Arco Sistem Sas”;

14. Pesce Rosaria Rita, in rappresentanza dell’agriturismo “Il Lacco don Carlo”;

15. Raffaele Greco, in rappresentanza del Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi.

Ha introdotto i lavori il Presidente del Cogal, Paolo Pileggi, che ha elencato il quadro dei possibili interventi per l’elaborazione del nuovo PSL, scaturito dalla strategia elaborata dal partenariato locale, sulla base dei fabbisogni emersi dalla fase di ricognizione territoriale e di ascolto degli stakeholders e dagli approfondimenti del Gruppo di Lavoro appositamente creato. Il Presidente, quindi, si è soffermato in particolare sulla sottomisura 16.3.1. – Cooperazione tra piccoli operatori […..], per lo sviluppo e commercializzazione del turismo, che prevede la possibilità di realizzare dei partenariati tra gli operatori del turismo sostenibile attorno a “Piani di cooperazione” per la realizzazione di servizi comuni.

Il presidente suggerisce altresì l’opportunità, da punto di vista dell’organizzazione di alcuni servizi comuni, di considerare la suddivisione del territorio provinciale in macro aree (o distretti).

Conclusa l’introduzione del Presidente, prendono la parola tutti i partecipanti alla riunione, esprimendo condivisione e apprezzamento sulle varie tipologie di interventi previste dal nuovo PSL. Gli stessi, relativamente alla organizzazione di alcuni servizi comuni per il turismo sostenibile, condividendo l’indicazione del Presidente, propongono di considerare le seguenti macro aree (o micro distretti del turismo rurale): Capo Vaticano e Monte Poro, il bacino dell’Angitola, le Serre vibonesi.

 

Inoltre, i partecipanti all’assemblea, sottolineano l’esigenza di valutare l’utilizzo dell’intervento 16.3.1.1. del PSL al fine di:

 

– creare una rete stabile tra gli operatori;

– lavorare alla creazione di determinati distretti turistico-rurali;

– definire un brand territoriale, al fine di supportare efficacemente le politiche di promozione e valorizzazione;

– studiare, progettare e applicare un marchio per gli agriturismi e le strutture ricettive locali che accettano di condividere e adottare un disciplinare comune;

– promuovere e commercializzare l’offerta del turismo sostenibile attraverso il web-marketing ed un organico piano di comunicazione;

– valorizzare l’offerta gastronomica locale, anche attraverso il recupero dei grani antichi (“Saraceno”, “Rosia”, “Senatore Cappelli”, “Khorasan” o grano etrusco) e l’utilizzo dei presidi “Slow Food” e di tutte le eccellenze del territorio;

– promuovere in tutte le strutture ricettive i prodotti locali, attraverso la predisposizione di specifici menù e punti di esposizione e degustazione degli stessi prodotti;

– valorizzare gli itinerari individuati nell’ambito del progetto Medeat e definire alcuni pacchetti turistici.

Terminati gli interventi, prende di nuovo la parola il Presidente che sintetizzando quanto emerso nel corso della riunione, propone di individuare un’azienda leader per ogni distretto territoriale individuato, in modo da coordinare ed organizzare i partenariati e le ipotesi dei piani di cooperazione in funzione di quanto previsto dall’intervento 16.3.1.1 del PSL.