Nuovo Gal: il Cogal denuncia la scorrettezza istituzionale

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Abbiamo appreso che il Sindaco di S. Onofrio si è reso promotore di una riunione di amministratori per costituire un nuovo Gal sulla provincia di Vibo Valentia.

Fin qui nulla di strano, fermo restando che per la Provincia di Vibo Valentia, il 25 luglio scorso, un forte partenariato pubblico-privato ha approvato la strategia di sviluppo rurale da presentare alla regione Calabria, a seguito dell’avviso pubblico del 29 giugno corrente anno.

Il fatto grave è che alla riunione, tenutasi a S. Onofrio stamane, 28 luglio, ha partecipato l’On. Mauro D’Acri, Consigliere Regionale con delega all’agricoltura.

Una evidente scorrettezza Istituzionale che va denunciata pubblicamente, invitando tutti alla riflessione per un comportamento che contraddice l’imparzialità dell’Istituzione Regione, nel momento in cui vi è sul territorio un confronto su opzioni diverse relativamente al ruolo e alla funzione del G.A.L. (Gruppo di Azione Locale).

Il Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi, capofila del partenariato pubblico privato, si è sempre distinto per la sua imparzialità politica e continuerà a distinguersi, ritenendo questo comportamento condizione primaria per rappresentare tutto il territorio e i suoi interessi.

A testimoniare tutto ciò, sono le decine e decine di aziende e opere realizzate per sviluppare questo difficile territorio. Non saranno adesso comportamenti non conformi quelli che sono i dettami dello sviluppo locale a farci cambiare strada dopo venti anni di duro lavoro.

L’intervento dell’On D’Acri, è un segnale scorretto e pericoloso, in quanto colui che deve garantire l’imparzialità gioca in una delle due squadre.

E’ venuto allo scoperto un disegno fin qui tenuto nascosto: avere a disposizione uno strumento, appunto il Gal, al servizio della politica e più precisamente di una corrente politica.

Questo disegno è stato camuffato da argomentazioni ingannevoli e false, come il fatto che i comuni e gli enti pubblici potessero beneficiare delle risorse destinate ai territori rurali con la famosa misura 19 del PSR Calabria.

Le risorse della specifica misura sono destinate innanzitutto per far crescere il tessuto imprenditoriale e per rafforzare l’economia locale dei territori rurali; intorno a questi obiettivi ruota la strategia di sviluppo che il partenariato locale, di cui è capo fila il Cogal Monte Poro- Serre Vibonesi, ha elaborato in ben tre anni di lavoro.

Gli enti pubblici saranno beneficiari di altri strumenti dello stesso PSR quali i PIAR (progetti integrati aree rurali) a seguito del bando pubblico che deve essere emanato dalla Regione Calabria.

L’iniziativa del Sindaco di S. Onofrio, inoltre, è alquanto singolare, promuove una riunione per costituire un partenariato, quando il suo stesso Comune ha deliberato l’adesione a favore di quello di cui capofila è il Cogal (delibera CC n. 5 del 08/07/2014).

E’ del tutto evidente che si sta rispondendo all’ordine della scuderia politica con il chiaro e dichiarato obiettivo di mettere in difficoltà la solida partnership messa in campo dal COGAL, che in oltre venti anni di attività ha saputo contribuire per alla crescita del nostro territorio con risultati visibili, riconosciuti da Istituzioni e operatori locali.

Facciamo appello al senso di responsabilità del Presidente Oliverio che, dall’alto della sua supervisione politica e amministrativa, garantirà sicuramente imparzialità e legalità.

Siamo certi, conoscendo le qualità etiche e morali del Presidente della Giunta Regionale, che egli saprà vigilare, affinchè tutte le parti in causa possano concorrere alla pari senza prevaricazioni o ingerenze di una certa politica dedita a soddisfare interessi di singoli.

Vibo Valentia 28 luglio 2016

Il Capofila del partenariato

[Presidente Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi]

Paolo Pileggi

Vibo: lunedì l’assemblea del partenariato

pubblico-privato programmazione 14-20

Si terrà lunedì 25 luglio 2016 alle ore 10.00 presso la sala delle riunioni del Consiglio Provinciale di Vibo Valentia, l’assemblea del partenariato pubblico-privato programmazione 2014-20 di cui il capofila è il Cogal monte poro-serre vibonesi, per discutere la proposta di “PIANO AZIONE LOCALE” da presentare alla Regione Calabria, in attuazione del PSR Calabria.

L’appuntamento di lunedì tira le somme del lungo lavoro del partenariato locale iniziato nel 2013 che ha formalmente registrato 28 delibere di altrettanti Consigli Comunali e 22 rappresentanze di privati portatori di interessi collettivi.

Altri comuni sono in prossimità di deliberare nei prossimi giorni.

Altri importanti enti pubblici sono presenti nel partenariato locale: il Consorzio di bonifica Tirreno-Vibonese, la Camera di Commercio di Vibo Valentia, il Parco Regionale delle Serre e l’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia.

Un partenariato importante che ha discusso e approfondito in tre anni di attività le diverse tematiche da affrontare che consente al Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi di presentare per discutere ed approvare il PAL da trasmettere alla regione Calabria.

La proposta è articolata in modo tale da consentire al territorio di partire nel più breve tempo possibile con gli investimenti sul territorio a sostegno degli operatori locali per il raggiungere obiettivi importanti, quali la crescita dell’occupazione e il rafforzamento del tessuto economico locale.

E’ opportuno ribadire che questi sono gli obiettivi del regolamento comunitario e del Programma di sviluppo rurale della regione Calabria.

La struttura del piano di azione locale punta a sostenere gli investimenti degli operatori del turismo rurale, delle micro filiere della ndujia di Spilinga, del pecorino del monte poro, del miele, del fagiolo di San Nicola da Crissa e di Caria-Zaccanopoli; investimenti per la trasformazione e commercializzazione delle produzioni biologiche a partire dall’olio di oliva di varietà autoctone, la cipolla rossa di Tropea e le filiere corte.

Interventi importanti sono finalizzati alla promozione del territorio inteso come l’insieme delle bellezze paesaggistiche, le produzioni locali e le sue risorse storico culturali e dell’ archeologia presente in ambito rurale;

investimenti per il sostegno a progetti innovativi con l’obiettivo di creare “RETI” tra gli operatori dei settori produttivi, per qualificare l’offerta turistica rurale; l’artigianato artistico e tradizionale, pilastro delle peculiarità del nostro territorio.

Viene dunque proposta una strategia capace di creare la necessaria sinergia tra la fascia costiera,l’altopiano del poro, la vallata del mesima, il territorio collinare e montano.

Il PAL che verrà presentato, ha al suo interno, specifici investimenti per le “aree interne e la cooperazione transnazionale al fine di mettere il territorio Vibonese in contatto di altri territori rurali per realizzare progetti comuni.

Sulla cooperazione transnazionale, il Cogal ha sottoscritto due importanti partenariati: uno con i territori rurali di Portogallo, Grecia e Cipro, l’altro con l’Ungheria.

Il P.A.L. così come vuole il regolamento comunitario e il PSR Calabria realizzerà dunque investimenti a sostegno dell’imprenditoria locale, la quale potrà beneficiare di altri importanti finanziamenti in quanto, il Cogal Monte Poro Serre-Vibonesi è partner in importanti progetti di filiera previsti come strumenti attuativi del PSR Calabria.

Una filiera riguarda le produzioni “BIOLOGICHE”che coinvolge l’itero territorio Vibonese e la filiera dell’olio di oliva che interessa l’area collinare e montana.

Gli interventi di cui beneficeranno gli enti pubblici saranno previsti dai PIAR (progetti integrati per le aree rurali) e saranno programmati a seguito dell’avviso pubblico che sarà emanato dalla Regione Calabria.

Dovrà essere questo lo strumento per programmare opere e interventi infrastrutturali a sostegno dell’economia locale, realizzando così ’integrazione e sinergia tra gli strumenti attuativi del PSR Calabria .

 

Il Presidente

Paolo Pileggi