Paolo Pileggi risponde a quanto pubblicato sul “il Vibonese”

In riferimento a quanto pubblicato sul il Vibonese” del 18 febbraio 2018 riguardante la sentenza del Consiglio di Stato relativa alla richiesta di sospensiva del Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi (al decreto della Regione Calabria per la selezione dei GAL e dei piani di sviluppo locali programmazione 2014-20 del mese di ottobre 2016) e il conseguente “canto” di vittoria del Sindaco di Gerocarne,  nonchè,  Presidente del Gal Terre Vibonesi, occorre sottolineare che siamo ancora all’inizio, vale a dire, non c’è ancora la data dell’udienza e la sentenza definitiva sul merito del ricorso.

E’ su questo punto che il Cogal insisterà per far emergere le storture, connivenze e complicità della Regione Calabria attraverso il titolare dell’assessorato all’agricoltura, Mario Oliverio, nonchè Governatore della Calabria, che in stretta combutta con Brunello Censore colleghi di corrente politica all’interno del PD, hanno consumato ai danni dello stesso COGL e mi permetto di dire ai danni del territorio Vibonese; dopo un anno e mezzo dall’assegnazione dei finanziamenti comunitari, non è stato speso un solo Euro per attuare il piano di sviluppo locale destinati allo stesso territorio.

Questi sono fatti e non parole, che prescindono da ogni procedura amministrativa e giudiziaria.

A tal proposito voglio ricordare , che il Cogal ha presentato sui  fatti che riguardano i finanziamenti destinati dalla programmazione 2014-20 al territorio Vibonese, denuncia penale alla Procura della Repubblica, nonchè segnalato, all’ANAC (Agenzia Nazionale Anticorruzione) circostanziati motivi per ritenere che al GAL Terre Vibonesi, siano stati assegnati finanziamenti comunitari, programmazione 2014-20 in modo “illeggittimo” da parte della Regione Calabria.

Attenderemo dunque con serenità quanto stabilirà il Consiglio di Stato sulla vicenda, convinti di aver fatto tutto quello che era necessario al fine di fare chiarezza su una vicenda che ha dell’incredibile, vale a dire che a un partenariato pubblico- privato, previsto dal regolamento Comunitario e dal successivo bando della Regione Calabria per selezionare i Gal (gruppo di azione locale) e i rispettivi piani di sviluppo locale, viene assegnato, con evidenti punteggi di favore al Gal Terre Vibonesi contro il Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi.

Per dimostrare  quanto sosteniamo basta ricordare soltanto due criteri previsti dalla griglia di valutazione e come questi sono stati assegnati dalla commissione di valutazione: 1) capacità di gestione finanziaria e amministrativa; 2) sulla cooperazione interterritoriale e transnazionale.

Ebbene sul primo punto al Gal Terre Vibonesi viene assegnato il massimo del punteggio, al Cogal Monte Poro Serre Vibonesi con venti anni di esperienza il punteggio minimo.

Da rammentare, che i programmi attuati dal Cogal Monte Poro Serre Vibonesi, hanno registrato la realizzazione del 98-99% in termini di obiettivi e spesa rendicontata, rapportata alle previsioni dei programmi presentati ed approvati.

Sul secondo punto, cooperazione, al costituendo Gal Terre Vibonesi,si attribuisce il massimo del punteggio, sulla base di una semplice dichiarazione, di presentare successivamente una proposta di progetto di cooperazione, al Cogal, viene assegnato il minimo del punteggio pur avendo presentato ben due accordi di partenariato con altri territori rurali appartenenti all’Unione Europea, e nonostante la documentata esperienza in questo campo,che attesta risultati sia per ciò che riguarda gli obiettivi previsti, sia per quanto attiene la spesa, 99,00%.

Questi sono fatti che non possono essere nascosti o sottaciuti.

Dal mio  punto di vista, senza la presunzione di avere “il verbo” in tasca ma convinto, che la mala politica ha colpito ancora, quella che fa capo al principio del “possesso proprio” del danaro pubblico, al “diritto del Parlamentare e il Consigliere Regionale di turno” , leggasi, “i finanziamenti arrivano se lo voglio io, in cambio di voti e consenso elettorale a favore neanche del partito di appartenenza ma della “mia personale” corrente politica.

Questa è la politica che ha gettato il territorio del Vibonese in fondo al baratro, aimè, purtroppo senza  ritorno, se non si spazza via la mediocrità politica, l’opportunismo e la pochezza di tanti amministratori locali, la rassegnazione e l’indifferenza sociale, se la legalità non è la sola  regola, la mafia inesistente perchè lo Stato è l’unica garanzia a tutela dei cittadini.

Per concludere, ammettiamo per ipotesi,  che la Regione Calabria, ha fatto tutto bene, è stata imparziale e ineccepibile nell’assegnare i punteggi al  Gal Terre Vibonesi capofila il Comune di Gerocarne e che lo stesso aveva tutti i requisiti, per avere assegnato il finanziamento comunitario per attuare il Piano di Sviluppo Locale per come previsto dall’avviso pubblico della stessa Regione , c’è però un punto incontrovertibile e indiscutibile, quale?

Il fatto che, l’avviso pubblico della Regione Calabria, per selezionare i Gal e le loro proposte di Piano di Sviluppo Locale,prevede che, entro trenta giorni dal decreto di assegnazione del risorse finanziarie , lo stesso partenariato o Gal,  deve avere una sede operativa in un Comune ricadente nel territorio di riferimento e che entro sessanta giorni dallo stesso decreto, il partenariato si deve costituire in un Gal (Gruppo Azione Locale) rispettando gli stessi requisiti previsti dallo stesso avviso pubblico.

Orbene, della sede ad oggi si sa, che si trova nel Comune di Spilinga in via della Resistenza senza numero civico, vuota e senza, da quanto risulta,  contratto di locazione tra il Gal Terre Vibonesi e lo Stesso Comune di Spilinga; per quanto attiene la costituzione del Gal entro i 60 giorni, risulta che, lo stesso Gal si è costituito con quattro comuni di numero contro il 40% del territorio (venti Comuni), e 8 aziende private, che nulla hanno a che fare con la rappresentanza del tessuto economico locale.

Vibo Valentia 20 Febbraio 2018

Il Presidente del Cogal monte Poro-Serre Vibonesi

Paolo Pileggi

 

 

 

 

 

 

Febbraio- Marzo 2015

Newsletter

In questo numero:

✓Presentazione Cogal.tv

✓III Interscambio Polo Informativo

✓ IV Interscambio Polo Informativo

✓Incontro comuni Provincia di Vibo Valentia

✓Incontro Partnership Locale

✓Cooperazione Transnazionale: incontro tra i Gal italiani a Mirto Crosia ✓Cerimonia di premiazione dei vincitori del IV Certamen

Apri l’allegato per continuare a leggere: Newletter-marzo2015

Ottobre-Novembre 2014

Newsletter

In questo numero:

✓Consegnati gli attestati ai nuovi “Operatori del turismo rurale”. ✓Partecipazione del Cogal Monte Poro Serre Vibonesi alla WTM 2014 a Londra.

✓Cooperazione transnazionale: incontro tra la partnership a Salonicco. ✓Cooperazione Transnazionale :incontro tra i Gal italiani a Vibo Valentia. ✓Riunione di partnership pubblico-privato nell’ambito della programmazione 2014- 2020.

Apri l’allegato: NEWSLETTERottobre-novembre2014

Conferenza Stampa presentazione Cogal.tv

29 Gennaio 2015- ReteRurale-

Il GAL Cogal Monte Poro Serre Vibonesi comunica che Venerdì 6 febbraio 2015 alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Vibo Valentia, il GAL terrà una conferenza stampa per presentare Cogal.tv, la prima web tv del territorio vibonese per la condivisione dei contenuti audiovisivi sviluppati a sostegno della valorizzazione delle politiche della ruralità.

Apri l’allegato per continuare a leggere: rete-Rurale-29_Gennaio_2015

 

Giovanni Muzzupappa

Intervista

Ai microfoni di Cogal.tv Giovanni Muzzupappa, durante le due giornate conclusive ( 22 e 23 maggio) del Progetto transnazionale “MEDEAT – Rete Itinerari Gastronomici e Cultura del Gusto”, a cui hanno preso parte i rappresentanti di 18 Gruppi di Azione Locale, di Italia, Grecia, Portogallo e Cipro e vari rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti.

Il Gal è un’organismo che attualmente si muove sul territorio anche utilizzando le risorse comunitarie dando la possibilità alle aziende di avere ricadute positive sia nel territorio sia aprendo le frontiere verso nuovi mercati“.

Questi progetti di cooperazione transnazionale – continua Muzzupappa – sono importantissimi, sopratutto per piccole realtà come la nostra, e che continuiamo a seguire insieme al Cogal ormai da molti anni.

 

 

Francesco Bartone

Intervista

Ai microfoni di Cogal.tv il sindaco di Soriano Calabro Francesco Bartone, durante le due giornate conclusive ( 22 e 23 maggio) del Progetto transnazionale “MEDEAT – Rete Itinerari Gastronomici e Cultura del Gusto”, a cui hanno preso parte i rappresentanti di 18 Gruppi di Azione Locale, di Italia, Grecia, Portogallo e Cipro e vari rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti.

Il lavoro del Gal è stato indispensabile. Hanno progettato un buon lavoro che non rimane circoscritto alla Calabria ma va oltre.

 

 

Alessandro Zanfino

Intervista

Ai microfoni di Cogal.tv Alessandro Zanfino, Autorità di Gestione del PSR Calabria durante le due giornate conclusive ( 22 e 23 maggio) del Progetto transnazionale “MEDEAT – Rete Itinerari Gastronomici e Cultura del Gusto”, a cui hanno preso parte i rappresentanti di 18 Gruppi di Azione Locale, di Italia, Grecia, Portogallo e Cipro e vari rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti.

I gal – afferma Zanfino- sono uno strumento di programmazione eccezionale. Sono vere e proprie agenzie di sviluppo locale. Sono il miglior strumento per attivare delle politiche di sviluppo locale. Il progetto di oggi, rappresentato da Poalo Pileggi, è davvero un progetto che qualifica la nostra attività.

Accordo con il Gal Vértes-Gerecse Ungherese

Accordo con il Gal Vértes-Gerecse Ungherese

Si è tenuto a Vibo Valentia (VV) giorno 17/18 giugno 2013, presso la sede legale del Co.gal l’incontro tra il Co.gal Monte Poro- Serre Vibonesi e il Gal Vértes-Gerecse Ungherese per presentare un nuovo progetto di cooperazione transnazionale su proposta del Gal Vértes-Gerecse dal titolo “Gastronomia e Cultura”.

L’obiettivo del progetto è far conoscere le peculiarità della cultura e tradizioni che caratterizzano la gastronomia locale. Il meeting ha voluto mettere a confronto le tematiche dei relativi territori e le rispettive esperienze che riguardano lo sviluppo rurale. Il partenariato si è concretizzato con la firma di accordo di cooperazione transnazionale tra i territori rurali del vibonese e il Gal ungherese, rafforzando la cooperazione che vede il Cogal impegnato a tessere una collaborazione sempre più stretta con tanti altri territori rurali d’Europa.

Leggi l’ articolo in allegato calabria-ora-comunicato-stampa-incontro-italia-ungheria

 

Cooperazione Interterritoriale

Leader Plus

Accordo di cooperazione inter-regionale e transnazionale tra Gal calabresi. Protocollo per la cooperazione inter-territoriale tra Gal della Calabria e Gal della Puglia.

http://www.cogalmonteporo.net/coopinter_3.htm